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Che sia di ispirazione…

Si sono una Donna 

ma se tu lo vuoi puoi, credi in te stesso io sono la prova che tutto e’ possibile.

Tessarolo Erika (Business Women, Art Designer & Inventor ) nata a Desenzano del Garda  Italy nel 14/04/1986.

Ciao, grazie mille di aver visitato il mio sito web, sono Erika Tessarolo Donna Italiana impegnata in Art Designer, Creator, Business Women e CEO, presente nel mercato mondiale dall’anno 2006.

Sono nata in Italia ma la mia dinastia ha tanti mix di varie origini , sono la maggiore di due figlie , e sono cresciuta in una famiglia con un padre imprenditore che ha sempre provato ad intraprendere a suo modo il suo cammino, lo ha sempre fatto senza mai mollare,  ecco perche fin da giovane eta’ mi ha mostrato, mi ha dato l’occasione di guardare la vita con occhi diversi, grazie a questo io ho imparato, per diventare oggi la donna di Ispirazione che ho sempre voluto essere.

Voglio rendervi partecipi di una parte della mia storia, di vita, per poter essere di ispirazione per altre Donne che a volte hanno bisogno solo di un esempio o uno stimolo per prendere in mano la loro vita e cambiarla o migliorarla, con voi potrei raggiungere proprio l’obbiettivo che sogno da anni.

Per esperienza personale , posso dire che ognuno di noi quando viene al mondo ha delle prove da superare, degli ostacoli e delle vittorie, ma in molti casi per le Donne e’ molto piu’ difficile.

Veniamo viste come oggetti, veniamo viste come “Non all’Altezza” e se siamo all’altezza cercano in ogni modo di fermarci, o di non farci ottenere ciò che noi ci meritiamo, o di raggiungere ciò che sogniamo, offuscando la nostra luce che sarebbe scomoda per alcuni, per fortuna il mondo sta cambiando e molti si stanno svegliando e guardando le cose con occhi diversi.

(Tante volte nella mia vita mi sono sentita dire… sei una Donna devi rimanere al tuo posto, o qui non ce posto per te… spezza il cuore, ma non spezzerà mai i miei ideali e i miei sogni)

Gia da quando ero piccola avevo il desiderio di raggiungere i miei sogni e di diventare ciò che io volevo senza limiti imposti, ho sempre visto la mia cultura limitante, i modi di vivere limitanti ed il pensiero della gente limitante, tutto e sempre stato prestabilito per limitare.

I miei compagni di classe mi umiliavano e prendevano in giro per la mia situazione famigliare ( mio padre aveva un ranch di cavalli siccome era la sua unica opportunità per mantenerci si dedicava a quello fino a che non ha cambiato lavoro diventando un costruttore di giochi ) mi insultavano con parole offensive che una bimba delle elementari non e’ preparata a tali insulti od offese .

Anche la scuola media e superiore incontrai difficolta con gli operatori  mi sminuivano, ( dicendomi parole come: non sarai mai nessuno, siete come gli animali, e non aggiungo altro..) impedivano il nascere di ogni mio sogno od idea, ricordo uno dei tanti episodi alle medie: l’insegnante di arte mi sminuiva dicendomi che non ce l’avrei mai fatta e e che le mie prove erano orribili, e perciò misi da parte l’arte reprimendo uno dei miei talenti con cui esprimo la mia essenza.  

Non volevo essere uguale a tutte le altre ragazze che preferivano trovare la strada piu corta e semplice, per avere quello che volevano, io decisi, che era il momento di impegnarmi di combattere e dimostrare a me stessa che io potevo farcela, non per dimostrare agli altri qualcosa ma per essere d’esempio a chi come me viene represso o provano a fermarlo.

Perciò decisi che la prima cosa da fare era vivere da sola per imparare ad essere indipendente, all’eta di 17 anni iniziai a percorrere questo cammino, episodi e  fasi avverse della vita comportarono svariati problemi tra cui il mal andamento aziendale della ditta di mio  padre, la perdita della casa famigliare,  il posto di lavoro dell’azienda e debiti inaspettati e pesanti che una ragazza di 18 anni mai penserebbe di avere sulle proprie spalle.

L’azienda creata mio Padre nel 1990 era stata in principio un successo  nel settore dei giochi da intrattenimento ,  che nell’anno 2004 hanno iniziato a mancare .

Nonostante la paura decisi che la cosa da fare era “ Salvare ciò che qualcuno ha creato senza sapere esattamente da dove partire “ rinunciando cosi a conoscere chi realmente fosse Erika, lasciai la scuola senza diplomarmi, tenendo solamente una licenza media, il tempo stringeva e non potevo perderne.

Sia per negligenza, di truffa da parte di svariate persone che vivono approfittando della bontà degli altri,  ignoranza da parte di mio padre su leggi e comportamenti che si dovrebbero avere nel mondo del lavoro e della vita, tutto intorno a me, stava andando completamente a rotoli.

Nella mia mente cera solo Salvare, ma per farlo non sapevo che avrei dovuto passare per tante delusioni ed umiliazioni , sopratutto da parte di uomini a dir poco troppo maschilisti, perché fondamentalmente il mondo della costruzione e del lavoro viene riservato agli uomini, se non ti abbassi al di sotto  delle loro condizioni.

Ed ecco che nuovamente la sfida mi incita a dare il meglio di me senza compromessi, senza scendere al di “sotto”. 

Studiai tutte le normative e le leggi  che avrebbero potuto a tutelare la mia famiglia, per proteggere chi amavo a causa delle truffe e disgrazie cercando di trovare la strada piu  corretta perché nessun avvocato o persona che mi avrebbe rappresentata mi trovasse impreparata e mi avesse tutelata come era corretto fare.

Ricercai fatti e documenti sugli abusi e truffe che la mia famiglia aveva subito, perché nei tribunali non fosse dimenticato che non sempre chi e un ladro deve vincere, e che non sempre chi ha soldi deve vincere anche se non ha la ragione, per ridare la dignità alla mia famiglia , ma come mi aspettavo e come sappiamo funziona nel mio paese vince chi ha piu conoscenze, chi ha piu soldi chi e piu grosso….e la verità’ e’ lasciata all’ultimo posto.

Nel frattempo mi concentrai nel lavoro smisi di combattere in cause ed altro che avrebbero solo risucchiato il mio tempo, per capire cosa non andava nei metodi di mio padre ma soprattutto come davvero il lavoro si faceva, ho sempre pensato che un buon Leader un buon Imprenditore deve sapere il proprio lavoro dalla A alla  Z se vuole che tutto funzioni perfettamente per dare l’esempio per chi lo aiuterà .

Ho costruito me stessa , con solo la possibilità economica che avevo ( davvero poca )  mettendomi alla prova tutti i giorni, tutt’ora non smetto di farlo,  imparando a lavorare con mano, in prima linea, saldatura, elettronica, resinatura, arte, cucito praticamente imparando a fare di tutto,  un lavoro pesante sia fisicamente che mentalmente per un uomo figuriamoci per una donna, perché nessuno potesse dirmi non lo sai fare non sei all’altezza, anche se lo pensavano . 

( A questo proposito ringrazio mi padre di avermi dato la possibilità di apprendere una professione ancora alla minore eta’, nonostante nessuno mi volesse insegnare io guardavo lui lavorare, i collaboratori e dipendenti lavorare, mentre nella mia mente immagazzinavo le informazioni, i loro metodi e guardando mi accorgevo quanto sbagliavano, dove sbagliavano dandomi cosi l’opportunità di non fare gli stessi errori e di procedere nella direzione opposta) .

Ho cercato di avere un rapporto con i clienti che avevamo, ma la maggior parte pensava a portarmi a letto, che acquistare da me, facendomi perdere tempo e denaro, la notte a causa di questo, piangevo e piangevo perché senza lavoro non potevo pagare tutte le spese e io avevo delle responsabilità, una famiglia, dipendenti, e tutto cio che un imprenditore ha da sostenere per sopravvivere.

Ho cercato di avere un rapporto con chi nel mio settore si occupava di cose simili, ma non sono mai stata presa sul serio, sono sempre stata vista per loro una donna, una non competente, non al loro livello, una da tenere al suo posto, e non prenderla in considerazione per opportunità o creazioni che lei avrebbe potuto portare o migliorare per il bene comune,  al contrario sono stata sempre trattata con indifferenza cercando di offuscare la mia luce.

Ricordo bene un episodio che mi ha spezzato il cuore, IAAPA 2016 Orlando USA, come ogni anno e come tutti gli espositori ero presente con uno stand, esponendo i miei prodotti, non fanno sconti a nessuno perciò noi dovremmo essere tutti uguali, ecco perché quell’anno cera la possibilità di presentarsi come tecnologia innovativa dell’anno .

Nell’anno 2015 avevo ideato un sistema di sicurezza intelligente aggiunto a quello che gia esisteva nei miei prodotti, che garantiva l’utilizzo dei miei prodotti al 100% in sicurezza e senza operatore , l’unico gioco di azione ed arte utilizzato nei parchi divertimento senza operatori di gestione,  sicuro al 100%  ed utilizzato da parchi come Gardaland / Mirabilandia , Fun Spot park orlando e molti altri.

Come tutti gli espositori della Fiera ho compilato la mia candidatura aspettando la commissione passasse, per la presentazione dal vivo del progetto che visto di persona e’ completamente di intuizione diversa che leggere una presentazione.

La commissione passo’ da tutti i candidati tranne che da me, l’unica Donna…. delusa un altra volta mi recai personalmente dalla commissione che mi rispose che non era vero che erano passati che avevano visto … ma nessuno di loro mi aveva mai vista prima infatti non sapevano che ero la CEO fino a che non lo dissi, dopodiché mi invitarono ad uscire dalla stanza senza spiegazione .

Fu il mio ultimo anno di Fiera espositiva , non partecipai piu. ( nonostante mio padre ci partecipasse dal 1990 ) ho deciso che se qualcuno mi apprezza per il mio lavoro, mi chiama mi dice il suo sogno o la sua idea e io la realizzo, una fiera non dice chi sono o la persona che sono, un ente fieristico pagato dovrebbe rispettare ogni singolo membro.

Sistemando tutto cio era nel mio potere e capacita’, iniziai questa vita forzata, in un lavoro che non era il mio sogno, ma dovevo farlo per il bene di tutti, rinunciando a me, lottando contro le avversità, le difficolta ancora oggi sto dando il meglio di me per non mollare  perché i miei sogni si possano materializzare in realtà.

Ecco perché ispirata da un senso Artistico innato dentro di me, ho deciso di trasformare  questo lavoro in Arte ed Intrattenimento, cercando di esprimere ciò che la mia immaginazione trasmette alle mie mani per Creare.

Ho fuso Arte, elettronica , meccanica , software riciclo e molto altro per creare innovazione, intrattenimento tecnologico  sicuro ma Artistico e cioè UNICO.

Grazie a questo si creo’ anche un altro cambio obbligato, quello politico aziendale , ho perso molti clienti che non hanno la mia stessa visione ma ne ho ottenuti altri anche che apprezzano il mio lavoro e me. 

Praticando sempre di più questo cammino totalmente Artistico/Inventivo ed Artigianale, fu la mia passione, ottemperanza,  forza di volontà unita a un innata Creatività, a darmi  il coraggio di affrontare le sfide che si presentavano senza mai arrendermi.

La decisone di avvicinarmi all’Arte, ( nonostante le insicurezze causate da bambina)  mi dava modo di cercare dentro me stessa un modo di esprimere la mia Singolare ed Unica creatività trasformando la mia immaginazione in realtà, seppur avendo un attività pre impostata da anni fu cosi che affrontai il cambiamento.

Creando un sistema più complesso, ma che mi rispecchia di più,  facendo si che lo “Scopo Aziendale “ : l’approccio azienda e cliente , trasformandolo in approccio “ Persone & Persone  e Non Numeri “.

Per me  “Dietro ad ogni cosa ed azione ce’ una persona, ci sono dei sentimenti ci sono delle famiglie “ , i miei clienti per me sono come una parte della “ Famiglia – Amici“.

In ogni mia creazione c’e’ un dentro l’espressione della mia anima , ecco perché e impossibile trattare i clienti solo come un numero.

Inoltre dobbiamo aiutare con ogni singola azione di salvare il Pianeta e perciò nel mio mondo cerco di Riciclare tutte le materie possibili per costruire nuove cose.

Ho scelto l’arte  perché può essere un mezzo di felicita’ di bellezza di espressione e di intrattenimento , ma soprattutto una possibilità di guadagno alla portata di tutti e non più solo una cosa statica per gallerie o mostre “

Iniziai modellando i vecchi stili di stampi in serie di vetro-resina (riciclando cosi il 90% del materiale ) in nuovi ed unici pezzi d’arte rivestiti e modellati da gomma piuma riciclata e pelle, materiale che nessuno utilizzerebbe nel riciclo dei prodotti, come gomma piuma e resina che inquinerebbero, il riciclo avviene sempre garantendo efficenza, sicurezza,  qualità ed unicità Made in Italy – come mi piace dire a me Made in Brescia.

Posso dire  pero’ che e’ davvero dura, i clienti sono molto meno, molte volte se non ho di fronte un altra Donna non vengo nemmeno presa in considerazione anche nel mio settore sanno esattamente che sono la migliore tecnologicamente, in qualità, in sicurezza, in professionalità’ anche a livello umano, molti non intendono lavorare con me perché nonostante tutto vedono solo una Donna…. e per loro rimango tale.

Nonostante tutto io sono qui a combattere nella ricerca di me stessa, nel sopravvivere da sola, nella lotta per i miei ideali ma soprattutto per apprezzarmi come Donna , sia per la mia Testa,  per il mio Cuore, che per il mio Corpo che e perfetto cosi come e’,  anche se non me ne posso prendere cura come una Donna normale.

Sfidai le mie capacita’ per darmi la prova che se voglio posso e decisi che avrei provato anche a fare la modella/fotomodella per divertimento e come conferma per me stessa, ci sono riuscita,  dandomi la prova che il potere e’ dentro di me, la mia forza di volontà, combattere e non mollare in cio che credi.

Ho cercato di far diventare ciò che non amavo in qualcosa che amo, regalare sorrisi ed essere d’ispirazione,  io sono di origini Italiane Erika la mia Famiglia , mio padre di nome Ugo in arte “Tex” imprenditore/inventore nel Settore dell’Intrattenimento, la Madre di nome Lorena casalinga, sono maggiore di due figlie, mia sorella Greta ad oggi e’ mamma di due splendidi bimbi .

La mia Famiglia  già riconosciuta su solo Americano, grazie allo Zio da parte di Nonna Paterna Maria “Demo”, La famiglia Demo e’ riconosciuta a New York proprio per le incredibili gesta di Padre Demo Antonio ( di buon esempio, ispirazione ed altruismo) , al quale hanno dedicato una Piazza e una Chiesa, chiamata Father Demo Square Bleecker St & Carmine St, New York, NY 10014, Stati Uniti, Parroco di una delle più famose chiese di New York salvatore di rifugiati e chiedenti asilo. 

Iniziai Viaggi in solitario sia d’esperienza che lavorativo, visitai anche New York per conoscere chi ora gestisce la chiesa in onore della mia famiglia , ho viaggiato per conoscere culture diverse, per insegnare cuore e la mente ad aprirsi, togliendo tutti i limiti imposti dalla mia cultura e dalla società facendomi diventare la Donna che sono oggi, visitai tanti paesi e clienti che mi hanno apprezzata e ai quali anche io ho dato un opportunità di crescere ed avere un futuro grazie al mio supporto.

Ho il piacere di confermare che non tutto e’ solo difficoltà, grazie a queste mie scelte, rischiando, lottando e credendoci.

I primi riconoscimenti hanno iniziato ad arrivare senza cercarli fu cosi che decisi di affidare la mia vita nelle mani del mio destino e delle mie scelte:

l Premio “Donne che ce l’hanno Fatta “ edizione Expo 2015 ,

Cosi come descritto :  “Abbiamo il piacere di informarLa che la Commissione di valutazione delle

candidature del “Premio Donne che ce l’hanno fatta” edizione EXPO 2015

ha selezionato il suo nominativo per l’assegnazione del Premio , valutando

positivamente il suo impegno nel mondo del lavoro ,per la sua crescita professionale e

per l’entusiasmo unito alla creatività che mostra in ogni occasione di relationship”

Premio che Erika ha dedicato alla Famiglia ed al Padre che e’ stato di ispirazione ed d’esempio sia in positivo che negativo, apprendendo dagli errori altrui per raggiungere l’eccellenza che oggi l’affianca nel suo cammino.

2017 Giovani Artisti Italiani accetta l’iscrizione come artista italiana emergente

2018 Riconoscimento Artista Emergente d’ Arte dall’Associazione Nazionale per la Ricerca e Salvaguardia dell’Antiquariato e Belle Arti .

2018 Premio Minerva D’oro Giovane Imprenditrice di Manerba del Garda ( ha saputo esportare la sua attività in America e nel Mondo facendo conoscere il nome di Manerba anche oltre Oceano) 

2019 Enegan Luce e Gas a scelto Erika come Volto per la nuova Campagna – Save the Planet – impegnati nel Riciclo, Erika e Show Games ad oggi riciclano l’85% delle materie utilizzate per la produzione.

2019 Conferma accettazione da parte della SIAE come Artista Italiana altri tipi di Arti Visive ed Autori presso SIAE 

2020 Trofeo Artista Europeo dell’anno rilasciato da ART Expo con il patrocinio del comune di Cesenatico il 27 giugno 2020 

2020 Trofeo Palma d’oro Venezia 19 settembre 2020 presso Hotel Principe.

Negli Stati Uniti D’America mi viene confermata la possibilita’ di far parte del Sistema Americano Green Card con il rilascio di VISA O1 – meglio chiamato TALENTO SPECIALE/UNICO, riconosciuto solo ad attori famosi- inventori- sportivi – modelli, ed e perciò che grazie alla Sua Unicità e Differenza come Artista e Donna gli viene data questa incredibile opportunità.

 Il mio talento su suolo Americano e Mondiale rappresenta ciò per cui lo Stato Italiano si e sempre distinto, la capacita degli Italiani di intraprendere e Inventare .

Tutt’oggi nel settore della costruzione di prodotti per Amusement Park ed Intrattenimento, sono la lavoratrice  ed imprenditrice Donna più giovane.

Ogni anno mi specializzo sempre di più in pezzi unici per l’intrattenimento e Arte meccanica oltre ai prodotti di mia competenza mi sto indirizzando in produzione di pezzi unici a grandezza medio piccola per gallerie d’arte.

Spero di essere di ispirazione per le Donne e le persone perche’ a qualsiasi eta’ ed obbiettivo etnia e sesso, tutto può essere possibile ricordando dentro ognuno di noi che :

 -If you believe in yourself Anything is Possible too the Impossible!  Se Credi in te stesso tutto e’ Possibile anche l’Impossibile .-

 mai smettere di sognare perche cio che si sogna o si visualizza se si vuole si puo materializzare in realtà’ basta credere in se stessi.  

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